Giulia ed Alessia, dopo il funerale arriva il disperato appello (2 di 2)

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Tutta la comunità di Castenaso, sin da quando si è appresa la terribile notizia, si è stretta attorno alla famiglia Pisanu, attorno a papà Vittorio, di origini sarde, a mamma Tatiana, rumena e a Stefania, che in un certo senso ha fatto da madre oltre che da sorella maggiore, nella loro villetta a 2 piani di colore senape e rosso, che hanno lasciato aperta per consentire a tutti di esprimere il loro cordoglio.

Papà Vittorio, titolare di un’azienda di traslochi, colui che ha sentito l’ultima volta la voce di Alessia, la minore delle sue figlie, intorno alle 6 di domenica mattina, è distrutto dal dolore per non essere andato a prenderle, come faceva sempre, dalla stazione e per averle lasciato andare da sole in treno a Riccione, data la loro insistenza nel volersi andare a divertire…lui che sabato non si sentiva bene.

Poi ci sono gli amici delle due sorelle, che, presenti ai funerali, continuano a ripetere: “Poteva esserci qualcuno di noi al loro posto, non si può morire così, ma perché succedono queste cose terribili? Bisogna riflettere e pensare”. Difficile trattenere le lacrime durante i funerali di Giulia e Alessia, di fronte a quelle due bare bianche con corone di girasoli, gerbere e rose bianche e sopra le loro foto.

Anche alcuni genitori presenti per accompagnare i loro figli non sono riusciti a parlare, dicendo solo:È difficile essere qui, al funerale di due giovani, bellissime ragazze, coetanee dei nostri figli. Non si capisce perché queste cose avvengano, ma quando avvengono devono farti riflettere”.

Nessuno è riuscito a domare le lacrime che sono scese a dirotto per questi due giovani angeli volati in cielo troppo presto. Presente anche il Judo Club locale, con una corona di fiori. Franco Trazzi, presidente dell’associazione di Castenaso, ha spiegato il motivo del gesto e della presenza ai funerali: “Abbiamo deciso di fare una corona perché erano due ragazze del territorio di Castenaso e la nostra è una comunità forte e unita”. 

Intanto Don Francesco Vecchi, parroco della cittadina di Castenaso, ha parlato di come sta cercando di confortare la famiglia Pisanu in un momento di dolore estremo, dicendo: “Ho incontrato i genitori, ho cercato di portare un po’ di conforto in un momento così tragico e devastante. Preghiamo per loro. Ora un po’ di riserbo dopo tante parole”. Un’intera comunità, raccolta in un rispettoso silenzio, volto a consolare, seppur sia impossibile, lo strazio di un’intera famiglia.

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