Giulia e Alessia, il video delle sorelle morte a Riccione: cosa è emerso sui social (1 di 2)

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Due vite, quelle di due sorelle, inseparabili nella vita e nella morte. Parlo ovviamente di Giulia e Alessia Pisanu, solo 2 anni di differenza, una 17enne, l’altra 15enne.

Un tragico destino: i loro corpi dilaniati in 12 secondi da un Frecciarossa che viaggia, in genere, a 200 chilometri orari. Tanti i punti oscuri attorno a questa tragedia, tanti i perché ai quali gli inquirenti stanno cercando di trovare una spiegazione.

Una famiglia, la famiglia Pisanu, distrutta dal dolore. Papà Vittorio, mamma Tatiana, la sorella maggiore Stefania, il loro cagnolino, riuniti nella loro villetta a 2 piani, circondati dall’affetto, dalle premure, dalla solidarietà di familiari, amici, passanti, che hanno voluto esprimere tutto il loro cordoglio.

Purtroppo Giulia e Alessia non hanno avuto il tempo di salvarsi e quel che resta di loro sono un paio di stivali e un telefono distrutto perché i loro resti, dopo essere tranciate dal convoglio, si sono sparsi per 700 metri lungo il binario 1.

Tutto questo dinnanzi ai testimoni che hanno urlato per tentare in tutti i modi di sottrarle al terribile destino, dinnanzi al figlio del macchinista, ai freni attivati per evitare un impatto che non si sarebbe potuto evitare, data la velocità del treno.