Giulia e Alessia, è appena arrivato l’esito della scatola nera: ecco cosa è realmente accaduto (1 di 2)

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Un’estate terribile, quella che sta volgendo al termine; un’estate che ha segnato profondamente gli italiani per via delle tante notizie di cronaca che si sono succedute, una dietro l’altra, a ritmo incalzante.

Ha lasciato tutti sgomenti l’immane tragedia che ha visto coinvolte le sorelle Pisanu, Giulia e Alessia Pisanu, rispettivamente di 17 e 15 anni, travolte e uccise tra un Frecciarossa alle 7:00 del mattino, nella stazione di Riccione.

E’ impossibile, per i genitori, sopravvivere al decesso di 2 figlie; è un qualcosa che va contro natura, eppure è accaduto e le loro ultime immagini sono quelle poste sopra le loro bare bianche, nel giorno dei funerali, il 5 agosto.

Giulia e Alessia, inseparabili, una il supporto dell’altra, come tutte le adolescenti, desideravano trascorrere una serata a ballare, all’insegna del divertimento, della spensieratezza. Così il padre, che quella sera non stava bene, ha ceduto all’idea di farle andare in treno a Riccione, facendosi strappare una promessa: quella che sarebbe stato lui a riprenderle al rientro.

Purtroppo, quel rientro a casa in treno non ci è mai stato. Giulia e Alessia, dopo aver trascorso la nottata al Peter Pan, famosissima discoteca della Riviera, nel corso della quale la più grande era stata derubata della borsa e del cellulare, avevano trovato dei ragazzi disposTi a dar loro un passaggio in stazione.