Giulia e Alessia, accadrà durante i funerali: la decisione poco fa (1 di 2)

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Una tragedia immane, che ha letteralmente sconvolto l’Italia, quella delle sorelle Giulia e Alessia Pisanu, rispettivamente 17 e 15 anni, investite e uccise da un Frecciarossa che arrivata alla stazione di Riccione da Pescara, e sarebbe stato diretto a Milano.

Intorno alle 7 di domenica 31 luglio, il treno ad alta velocità, ha posto fine alle loro esistenze sul binario 1. Un dramma consumatosi in soli 12 secondi… quelli dell’impatto al quale è stato impossibile sottrarsi.

Giulia, la più grande, sarebbe scesa sui binari e la sorella Alessia, che era seduta in banchina, avrebbe provato a salvarla, facendo la sua stessa fine. Tutto questo sotto gli occhi dei testimoni che hanno provato, urlando, a fermare quel che stava per accadere.

Il fischio del macchinista, i freni, nulla è riuscito ad evitare questo terribile dramma. Ed ora ci sono tanti punti interrogativi, tanti dubbi ai quali gli agenti della Polfer, coloro che si sono trovati per primi a dover raccogliere i resti sparsi per 700 metri delle due sorelle, toccherà ricostruire o , quanto meno, tentare di ricostruire cosa è effettivamente accaduto.

Non solo Madonna di Castenaso, dove le due sorelle vivevano in una villetta a 2 piani, a anche tutta l’Italia, in queste ore, da ogni regione, sta facendo sentire tutta la sua vicinanza a papà Vittorio, mamma Tatiana e alla loro sorella maggiore Stefania, di 22 anni.