Giulia Cecchettin, un uomo si è avvicinato sulla sua bara ed ha… (2 / 2)

La Basilica di Santa Giustina ha accolto i funerali di Giulia Cecchettin che sono stati preparati con dei piani di sicurezza previsti per i grandi eventi, in modo a che tutto si potesse svolgere in totale sicurezza, data l’enorme affluenza di gente che ha voluto dare l’ultimo saluto a Giulia. Oltre 40 i familiari stretti e 360 gli amici e conoscenti di Giulia Cecchettin che hanno avuto l’ok per accedere alla Basilica di Padova.

Le esequie presiedute dal vescovo di Padova, Claudio Cipolla, si sono svolte in presenza di 30 membri dei consigli pastorali di Vigonovo e Saonara e dei compagni di classe di Davide, il fratello minore di Giulia, la classe 4C dell’Istituto Fermi. Presenti anche 20 studenti, 8 professori, il preside e i 2 vicepresidi.

Assente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre ha partecipato ai funerali la nostra premier Giorgia Meloni e altri politici di livello nazionale. Oltre a semplici cittadini giunti fa ogni parte d’Italia, molte le autorità che hanno presenziato alla cerimonia funebre, dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia ai sindaci di tanti Comuni della regione, assessori e anche il prefetto lagunare uscente, Michele Di Bari.

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Una cerimonia funebre struggente, in cui è le lacrime sono state inevitabili ,immedesimandosi nella sofferenza della famiglia Cecchettin che oggi, ha dovuto salutare la piccola grande Giulia, il cui volto figura su epigrafi, striscioni, sulle principali testate giornalistiche non solo nazionali.

Eppure c’è un gesto che non è passato inosservato. Quello di un uomo che ha tentato di avvicinarsi alla bara  bianca, con apposti i fiori bianchi e l’immagine sorridente della giovane studentessa, ma è stato fermato. L’indiscrezione, trapelata a mezzo stampa poco dopo il termine dei funerali, dimostra quanto grande sia stato l’eco mediatico del femminicidio della 22enne di Vigonovo.