C’era grande attesa per il primo interrogatorio del 22enne di Torreglia, il quale ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Tuttavia, ha voluto comunque rilasciare delle dichiarazioni spontanee ribadendo sostanzialmente la confessione che aveva già fatto alla polizia tedesca, dove aveva ammesso l’omicidio della povera Giulia e di volersi assumere tutte le responsabilità.
In questi giorni l’interesse dei media sul caso è diventato sempre più spasmodico, ed è proprio nel corso della trasmissione Pomeriggio 5 che è stato rivelato l’ultimo importante aggiornamento. La giornalista Grazia Longo ha fatto riferimento al ritrovamento del cellulare: “È stato ritrovato, perché ho verificato prima di venire qua, ho fatto una telefonata e mi hanno detto che il telefonino di Giulia era nell’automobile e quindi rientrerà in Italia“. Per il momento non sono arrivate conferme dalle autorità circa questa indiscrezione.
Come noto, la fiat Grande Punto di Filippo Turetta si trova ancora in Germania e dovrebbe fare ritorno in Italia questo sabato. Nell’auto la polizia tedesca aveva rinvenuto il borsone con all’interno dei vestiti di ricambio, circa 300 euro in contanti e, soprattutto, la possibile arma del delitto: un coltello da cucina di 12 cm.
Intanto, nella giornata di oggi Filippo Turetta dovrebbe incontrare nel penitenziario i suoi genitori, apparsi comprensibilmente scioccati in queste settimane ai microfoni dei giornalisti. Struggenti le parole del padre, il quale ha dichiarato di aver sempre ritenuto Filippo un figlio esemplare. La realtà dei fatti, però, ha smentito categoricamente questa parvenza di ‘bravo ragazzo’.