Giulia Cecchettin, l’annuncio poco fa: accadrà durante il funerale (2 / 2)

Ieri, venerdì 1 dicembre, è stata effettuata l’ autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin. Dall’esame autoptico, fatto dal medico legale Guido Viel e dalla sua equipe alla Uoc di Anatomia Patologica dell’Università di Padova,  durato oltre 8 ore, è emerso che la Cecchettin sarebbe deceduta a causa di dissanguamento.

La ragazza sarebbe stata colpita da oltre 20 fendenti e sarebbe deceduta dopo la seconda lite con Filippo, avvenuta nella zona industriale di Fossò. Molti dei colpi inferti dal Turetta a Giulia sarebbero arrivati quando essa era ancora viva. Ormai, manca solo il nulla osta dalla Procura di Venezia per i funerali di Giulia Cecchettin e la città di Padova si sta preparando per ospitare le esequie della studentessa veneziana.

Oggi, sabato 2 dicembre, verrà ufficializzata la data dei funerali che, con quasi certezza, si terranno  martedì alle 11, nella basilica di Santa Giustina. Al termine delle esequie, si farà una sosta anche nella chiesa parrocchiale di Saonara, dove Giulia faceva l’animatrice,  sino alla sepoltura, nel cimitero del suo paesino, accanto alla mamma, deceduta l’anno scorso.

Italia, improvviso nubifragio sommerge la città: la situazione è gravissima Italia, improvviso nubifragio sommerge la città: la situazione è gravissima

E’ certa la presenza di alcune delle più alte cariche dello Stato. Non mancherà la premier Giorgia Meloni,  mentre rumors parlano della possibile presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella, sebbene non ci siano conferme in tal senso. L’obiettivo del comune di Padova è assicurare che i funerali di Giulia avvengano in totale sicurezza, dal momento che è atteso un flusso enorme di persone, non solo dal Veneto ma da diverse regioni d’Italia. Sono in tantissimi coloro che vorranno dare l’ultimo saluto a Giulia e, ovviamente, la macchina della sicurezza è già partita, in modo a che tutto possa svolgersi senza problemi. Occorrerà gestire  l’arrivo di 10 mila persone,  il traffico, e lasciare a tutti la possibilità di seguire i funerali con l’installazione di  maxi schermi.

La chiesa può ospitare solo 200 persone sedute e nessuno potrà rimanere in piedi lungo le navate laterali, ragion per cui verranno installati altoparlanti per ascoltare la funzione all’esterno. Le scuole di Saonara chiuderanno un’ora prima in modo da dare agli studenti la possibilità di partecipare.  Luca Zaia ha espresso la volontà di proclamare il lutto regionale ma anche il sindaco di Padova Sergio Giordani il lutto cittadino .