Giulia Cecchettin, la sorella Elena decide di parlare in diretta tv (2 / 2)

Elena Cecchettin dopo il suo intervento a Quarto Grado, il giorno prima del ritrovamento del corpo dei Giulia, è nuovamente intervenuta, in diretta televisiva, questa volta quando ormai per sua sorella non c’era alcuna speranza, ossia dopo il suo rinvenimento in un canalone, nei pressi del lago Barcis.

La ragazza, con cui Giulia aveva messaggiato proprio poco prima che di lei si perdessero le tracce, parlando dell’outfit da indossare alla laurea, è intervenuta ieri, domenica 19 novembre, nella trasmissione Dritto e rovescio, descrivendo come tossica la storia tra Giulia e Filippo Era stata la 22enne a voler interrompere la relazione ma Turetta non aveva accettato la sua scelta, dicendole che non riusciva a vivere senza di lei.

“Quando si sentiva geloso o rifiutato, diventava aggressivo” . Questa la raggelante frase di Elena, che vorrebbe solo capire per quale motivo Filippo , se è vero che amava sua sorella, abbia tentato di possederla e non si sia, invece, semplicemente limitato ad amarla, aggiungendo: “Tutti abbiamo avuto il cuore spezzato prima o poi. Però le altre persone non sono di nostra proprietà, Giulia era una persona grande, e mi dispiace che questa per Filippo sia stata l’unica soluzione”.

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Si auspica una radicale cambiamento culturale, Elena e ritiene sbagliato chiamare Filippo mostro, spiegandone così i motivi: “Perché mostro è colui che esce fuori dai canoni della nostra società, mentre lui è un uomo schiavo dei canoni della nostra società patriarcale”. Un lungo e profondo intervento, quello di Elena a Dritto e Rovescio, in cui invita gli uomini stessi a impedire che i loro colleghi, ad esempio, abbiano comportamenti persecutori nei confronti della loro compagne o ex, che sono l’anticamera dei femminicidi.

Il femminicidio è un omicidio di potere, di Stato, perché lo Stato non aiuta e non tutela noi donne. Bisogna prevedere allora un’educazione affettiva nelle scuole per prevenire queste cose, bisogna finanziare i centri antiviolenza per far sì che siano davvero pronti ad aiutare le donne che ne hanno bisogno. E per Giulia, vi chiedo, non fate un minuto di silenzio, bruciate tutto” , ha chiosato Elena. Un’intervista davvero molto toccante, quella che i telespettatori hanno potuto seguire ieri. Un’intervista che, si spera, possa invitare ad una riflessione profonda e all’auspicato cambiamento totale che la ragazza chiede.