Giulia Cecchettin, la scoperta degli inquirenti sul computer di Filippo (2 / 2)

Negli scorsi giorni gli inquirenti erano stati a casa di Filippo per sequestrare tutto il materiale ritenuto utile alle indagini, come ad esempio del nastro adesivo e il pc. Proprio lo strumento elettronico ha fornito dettagli sulle ricerche effettuate nei giorni precedenti dal ragazzo.

Quello che è stato trovato potrebbe aggravare di più la sua posizione. Infatti nel pc sono state trovate ricerche inerenti la sopravvivenza in luoghi impervi, come ad esempio i boschi. Tutti dettagli che, se confermati, potrebbero fare pensare che il ragazzo di 22 anni avrebbe pianificato la sua fuga e quindi, forse, anche il delitto.

Il giovane avrebbe fatto anche ricerche inerenti i kit di sopravvivenza da utilizzare e sui sentieri di montagna del Tirolo. L’ultimo avvistamento della Punto era stato domenica scorsa a Lienz, in Austria, e proprio visto che la sua auto era stata vista in territorio non italiano le ricerche sono state diramate in tutta Europa. Ricerche che hanno dato l’esito sperato.

Come dicevamo tra il materiale posto sotto sequestro dai carabinieri e trovato nella casa di Filippo c’è anche del nastro adesivo. Chi indaga adesso vuole capire se questo nastro sia dello stesso materiale che figura tra i reperti trovati nel parcheggio di Fossò, dove è avvenuta la lite, presumibilmente fatale , tra Giulia e Filippo.

“Tutto raso al suolo”, affronto mostruoso a Putin: l’annuncio che fa paura “Tutto raso al suolo”, affronto mostruoso a Putin: l’annuncio che fa paura

Il tutto, lo ricordiamo, è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza di cui uno stabilimento della zona industriale di Fossò è dotato. Grazie a questi frame gli inquirenti hanno capito che potesse essere successo qualcosa di molto grave. Sospetto che aveva confermato anche Elena Cecchettin, sorella di Giulia.

Nelle prossime ore si potranno sicuramente conoscere ulteriori dettagli su questo assurdo caso di cronaca che ha scosso tutto il nostro Paese.