Giulia Cecchettin, la nuova scoperta su Filippo poco fa: 3 giorni prima lui.. (2 / 2)

I genitori di Filippo non si capacitano per quanto accaduto e continuano a dire che il loro figlio non avesse mai avuto atteggiamenti del genere. Nel frattempo come detto gli inquirenti continuano ad indagare.

E per Filippo le cose non si mettono affatto bene questo in quanto chi indaga ha scoperto che tre giorni prima di togliere la vita a Giulia, Turetta avesse comprato del nastro adesivo da un negozio online. Stesse parti di nastro adesivo che sono state trovate proprio sul luogo del misfatto a Fosso.

Questo nastro sarebbe forse servito per immobilizzare Giulia. Nel frattempo si stanno prendendo anche provvedimenti per quanto riguarda la sua reclusione. Visto il clamore mediatico suscitato dalla vicenda ma anche per le gravissime accuse di cui dovrà rispondere Turetta, una volta in casa circondariale a Venezia egli sarà sorvegliato a vista 24 ore su 24.

Il timore delle autorità è che Turetta possa compiere gesti insani, in quanto avrebbe riferito anche alle autorità tedesche che ha provato a togliersi la vita. Al massimo entro mercoledì dovrebbe avvenire l’atteso interrogatorio di garanzia da parte del gip di Venezia Benedetta Vitolo.

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L’ipotesi qui è che Turetta possa ripetere di essere stato lui a togliere la vita all’ex fidanzata Giulia Cecchettin. Non è esclusa l’ipotesi che potrebbe anche avvalersi della facoltà di non rispondere.

“Oggi siamo qui per Giulia e dobbiamo ricordare che da questo tragico evento deve nascere qualcosa. Vanno bene i messaggi che state dando, vanno bene i minuti di silenzio o di rumore, ma quelli poi finiranno. Io voglio che tutti i giorni ognuno di noi si guardi nella propria vita e provi a fare anche solo un pensiero su cosa potrebbe fare per migliorarla, non nei propri confronti ma nei confronti della persona amata, delle persone vicine, degli amici, soprattutto delle donne” – così ha detto il papà di Giulia parlando agli studenti dell’Università di Padova.