In queste ore la Procura di Venezia si era mossa attivamente emettendo un mandato di cattura internazionale per il killer che era latitante da una settimana. Nella mattinata di oggi il legale del 22enne ha avvisato i genitori dell’arresto, specificando poi come spetterà al giudice tedesco stabilire i tempi di rimpatrio.
Straziati dalla disperazione i famigliari di Giulia, che in queste ore si sono spesi con parole molto toccanti sui social. La sorella maggiore di Giulia aveva pubblicato un loro scatto con a corredo la scritta “Rest in power, i love you“, mentre il padre Gino si è speso con un messaggio in cui rimarca come l’amore non possa mai essere violento.
“L’amore vero non umilia, non delude non calpesta, non tradisce e non ferisce il cuore. L’amore vero non urla, non picchia, non uccide”- parole sentite quelle di papà Gino, colpito da un secondo grave lutto dopo la scomparsa della moglie lo scorso anno.
Intervistato ai microfoni di Repubblica si è lasciato andare non nascondendo la sua sofferenza: “Il dolore è tanto, inimmaginabile… Una parte di me che se ne va. Aveva solo 22 anni… una vita davanti spezzata, senza un motivo logico. Posso capire una malattia, un incidente, ma questo è il modo piu’ inconcepibile. Non te ne fai una ragione. Ma devo essere forte, per gli altri ragazzi, Elena e Davide. Devono, dobbiamo ripartire. Erano tre fratelli unitissimi”.
Infine Gino Cecchettin parla della determinazione della figlia Elena nel voler fare giustizia alla sorella, aggiungendo come si batterà anche lui per “Per Giulia e per tutte le altre che potranno trovarsi nella sua condizione”.