Giornalista trovata senza vita insieme al marito e al figlio di 3 anni (2 / 2)

Una gravissimo episodio ha scosso la comunità di Hoover, in Alabama, dove Christina Chambers, giornalista sportiva, e suo marito Jhonny Rimes sono stati rinvenuti senza vita all’interno della loro abitazione martedì mattina, 16 dicembre.

Accanto a loro c’era il figlio di soli tre anni, illeso, che è stato subito affidato alle cure dei soccorritori. La polizia ha aperto un’indagine per chiarire la dinamica dei fatti, ma al momento l’ipotesi più accreditata è quella di si sia trattato da un delitto seguito poi dal suicidio.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità locali, l’allarme è scattato intorno alle 9 del mattino, quando un familiare della coppia, preoccupato per l’assenza di contatti, si è recato presso la loro abitazione in Highland Manor Court, isolato 700. Alla vista dei corpi, ha subito chiamato le forze dell’ordine.

La coppia, sposata dal 2021, non mostrava segni evidenti di tensioni o problemi che potessero far presagire un epilogo simile. Christina Chambers era un volto noto dell’emittente WBRC dal 2015 fino al luglio 2021, per poi dedicarsi all’insegnamento alla Thompson High School e al lavoro da freelance, seguendo la stagione calcistica del 2025.

Mamma e figlia m*rte: le ombre sulla famiglia perfetta. Ecco cosa è uscito fuori Mamma e figlia m*rte: le ombre sulla famiglia perfetta. Ecco cosa è uscito fuori

L’emittente ha espresso profondo cordoglio attraverso un comunicato: “Siamo addolorati nel condividere questa notizia. Christina Chambers è una delle due persone trovate senza vita martedì mattina a Hoover. Tenete nei vostri pensieri la loro famiglia e l’intera comunità WBRC in questo momento di grande cordoglio”.

Anche il collega Jeh Jeh Pruitt ha ricordato Chambers come una persona dolce e instancabile, profondamente legata alla famiglia e al suo lavoro. Il marito, Jhonny Rimes, era analista finanziario presso l’American Cast Iron Pipe Company e aveva studiato all’Università dell’Alabama. Le indagini proseguono per accertare tutti i dettagli di questa vicenda che presenta ancora molte ombre