Alla soglia dei 90 anni Gino Paoli dimostra ancora di non avere peli sulla lingua quando si tratta di parlare di musica. Intervistato da Chi, il cantautore ligure ha parlato a 360 gradi del suo passato e della sua vita privata, senza nascondere le sue fragilità e le sue debolezze.
Tra i tanti traguardi e le grandi soddisfazioni della sua vita, il suo passato nasconde anche dei momenti bui, nei quali avrebbe cercato conforto nei vizi: “Ho passato vent’anni bevendo una bottiglia di whisky al giorno, ho smesso, non so bene come, quando è nato il mio ultimo figlio… vede se riesci a sopravvivere a te stesso, a un certo punto, ti devi chiedere chi sei. E non puoi cercare l’identità in posti dove non c’è, nella ricchezza, nei gadget, nei ruoli. Oppure nelle droghe e nelle pasticche.”
A suscitare scalpore è soprattutto una ‘stoccata’ rifilata ad un noto talent show. In particolare, il cantautore si è lasciato andare a considerazioni negative sui talent musicali, esprimendosi con toni poco lusinghieri soprattutto nei confronti di X-Factor, il noto contest in onda ormai da 11 stagioni.
“X Factor proprio non lo guardo, quando mi capita penso: ‘Ma se io li prendo tutti e li porto al dopolavoro ferroviario di Sampierdarena?‘. Non è una battuta, non rida, l’ho fatto con Ornella (Vanoni, ndr) per fare la prova del nove, l’ho portata al circolo dei ferrovieri”- ha dichiarato il cantautore con un’ironia un po’ provocatoria.
Sono tanti gli artisti del passato che si sono espressi allo stesso modo sui talent, considerati poco meritocratici e incapaci di scovare grandi artisti. Infine, Gino Paoli ha spiegato perché non ha paura della sua dipartita: “Quando arriverà non mi dispiacerà, questo mondo non mi piaceva e continua a non piacermi“.