Gino Cecchettin è sempre stato un uomo di estrema intelligenza che, con enorme rispetto per l’altro ed educazione, si è esposto su uno dei temi più forti della nostra società: quello dei femminicidi. La sua ospitata a Che Tempo che fa, condotto da Fabio Fazio, però, se da un lato è stata attesa con trepidazione; dall’altro non ha fatto piacere a diversa gente.
Si sa, quando un caso diventa così mediatico, facendo molto rumore, non può esimersi da commenti velenosi da parte di gente che, per mancanza di razionalità, semina sentenze un tanto al chilo, incurante delle conseguenze delle stesse.
Ora però c’è dell’altro. Come riportato da Il Messaggero, Gino Cecchettin avrebbe una manager che cura la sua immagine. “Gino Cecchettin si affida all’agenzia di comunicazione che tratta scrittori e autori di fiction. Si tratta della Andrew Nurberg di Londra, la sua agente si chiama Barbara Barbieri. ‘Il signor Cecchettin ha bisogno di riposare’, fa sapere la manager che d’ora in poi curerà i suoi rapporti con la stampa”. Queste sono le ultime news riguardanti il padre di Giulia.
E proprio alla luce di queste ultime informazioni reperite, sui web i commenti di moltissimi italiani non si sono fatti attendere. C’è chi è convinto che il vero dolore e il rispetto per chi non c’è più dovrebbe essere intrinseco, senza esibizionismi televisivi e addirittura con un’agenzia di comunicazione. C’è chi si chiede se si tratti di uno scherzo, chi scrive: “Per carità”, e Chi ironizza pesantemente sulla notorietà di Gino Cecchettin, dicendo: “Mi auguro sia uno scherzo. Se no gli manca la guardia del corpo”, “Vai a Sanremo anche”.
Da questa ondata di commenti al cianuro, c’è chi preferisce restare neutro, dicendo: “Ogni dubbio è lecito, ma i suoi post sulle donne rimarranno indelebili”. Non manca, però, chi difende Gino dagli insulti gratuiti, scrivendo: “A volte si può imparare dagli errori altrui. Credo sia questo il senso del suo impegno. Quanta cattiveria in questi commenti”, ed ancora:. “Quanta cattiveria in alcuni commenti lontani dalla sensibilità e il buon senso, dinnanzi a tale tragedia credo sia opportuno stare zitti”. E voi, cosa ne pensate? Diteci la vostra nei commenti, se vi va!