Giletti cancellato dalla Rai, chiuso a sorpresa: la reazione del conduttore (2 / 2)

La notizia della chiusura de Lo stato delle cose, il programma condotto da Massimo Giletti su Rai 3, ha trovato conferma ufficiale in una nota che parla chiaramente di esaurimento del budget. La TV di Stato ha deciso di sospendere la trasmissione nonostante la media degli ascolti fosse giudicata positiva, con punte che superavano il 5% di share.

La reazione del giornalista non si è fatta attendere e, attraverso i propri canali social, ha espresso tutta la sua amarezza per una scelta che arriva proprio nel momento di massima crescita del format. Giletti ha sottolineato come la chiusura anticipata non sia legata a demeriti editoriali, ma a questioni puramente economiche gestite dai vertici Rai.

Nello specifico, sembra che i costi di produzione abbiano superato le previsioni iniziali, rendendo impossibile proseguire la messa in onda per le puntate rimanenti. Il conduttore ha però tenuto a precisare che la sua battaglia per un’informazione libera non si ferma qui, lasciando intendere possibili nuovi sviluppi o traslochi verso altre emittenti.

Lapide Tommaso Onofri, il particolare che in pochi hanno notato Lapide Tommaso Onofri, il particolare che in pochi hanno notato

Il provvedimento ha colpito anche l’intero staff redazionale, ora in attesa di capire se e come verranno ricollocati all’interno dell’azienda. Resta il fatto che il prime time del lunedì perde un presidio informativo importante, sostituito temporaneamente da film e repliche per coprire il buco lasciato in palinsesto.

In questo scenario di incertezza, il futuro di Massimo Giletti in Rai appare ora più che mai in bilico, con il contratto in scadenza che potrebbe non essere rinnovato a seguito di queste recenti tensioni. La parola fine su questa vicenda non è ancora stata scritta, ma il segnale inviato dall’azienda segna una rottura profonda nel rapporto con il celebre volto televisivo.