Gigi Riva, la notizia è appena arrivata: sarà vietato durante i funerali (2 / 2)

La città di Cagliari, quella che ha vinto lo scudetto grazie a Gigi Riva, oggi è paralizzata, essendo il giorno dei funerali della leggenda del calcio. Una coda interminabile di persone, sin dalle prime ore del mattino, ha voluto rendergli omaggio.

In tantissimi coloro che, sfidando il freddo, con enorme rispetto e profonda amarezza, hanno voluto raggiungere la camera ardente creata all’interno della Unipol Domus, all’ingresso dello stadio e proprio vicino allo spogliatoio rossoblù.

Dopo il decesso, è già arrivato il giorno dei funerali di Gigi Riva, per tutti Rombo di tuono ma cosa sarà vietato nel corso della celebrazione funebre? Sono davvero in tanti a voler capire se la famiglia del campione, deceduto il 22 gennaio,  ha disposto qualcosa di preciso per il suo svolgimento.

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A mezzo stampa, per suo volere, la famiglia ha stabilito che non ci saranno foto, né telecamere. Una cerimonia funebre all’insegna del raccoglimento, lontana dal clamore mediatico, lontana dall’ingerenza dei cronisti, di chi vorrebbe catturare il momento dell’addio, i volti provati, le lacrime, gli sguardi e i capi chini. Nulla di tutto questo ci sarà, per rispetto del grande campione e di chi lo amato sino a quando ha esalato l’ultimo respiro.

Ci saranno sì gli abbracci, quelli non mancheranno, perché non ci si può non stringere nel ricordo. Oggi Cagliari è una città che non trova le parole di metabolizzare cosa è accaduto e intere generazioni si sono unite, dai più piccoli, con addosso con la maglia storica del Cagliari, agli anziani, che ricordano, più di tutti, le gesta del campione, colui che ha fatto vincere lo Scudetto. Nella camera ardente Riva giace con addosso la maglia della Nazionale e quella del suo Cagliari, con la foto di mamma Edis tra le mani ma nel pomeriggio, nel corso dei funerali, non ci saranno scatti nelle ore più buie, quelle dell’addio terreno.