Come riportato da fanpage.it, la sorella di Morgan Algeri ha rotto il silenzio e le sue parole potrebbero servire a ricostruire il motivo preciso per il quale i fatti sono accaduti, non lasciando scampo al fratello e alla povera Tiziana. Nelle dichiarazioni rese agli inquirenti, la donna ha detto che Morgan le avrebbe rivelato di aver avuto alcuni problemi tecnici al Suv.
Allo stato attuale non si esclude nessuna ipotesi, in particolare quella del malfunzionamento, dato che il gesto volontario o il femminicidio non sembrano credibili, così come l’errore. La sorella del 38enne annegato ha dichiarato di aver avuto una conversazione con Morgan giorni prima che la sua vita venisse strappata, nel corso delle quali l’uomo le aveva spiegato di aver avuto dei problemi con il nuovo Suv, modello Glss.
Morgan e Tiziana sono deceduti nel giorno del loro primo appuntamento, sabato 6 gennaio, ossia nell’Epifania, dopo essersi scambiati messaggi sui social. Dal racconto di alcuni testimoni oculari, i due dopo aver scambiato una conversazione tranquilla, sarebbero saliti a bordo del Suv, parcheggiato nell’area di villa Geno.
Improvvisamente. la vettura di grossa cilindrata si è messa in movimento, abbattendo la panchina, la balaustra, sino a precipitare nelle acque del lago e ad inabissarsi. Solo intorno alle 15 è stato possibile recuperarla ma per i due non c’era più nulla da fare.
Quel che sembra certo è che Morgan e Tiziana abbiano provato a sottrarsi al loro triste destino, dato che l’auto è stata trovata con i finestrini aperti e con gli airbag esplosi. Sarà l’esame autoptico e l’analisi dettagliata del Suv a spiegare cosa è successo, risolvendo, si spera, il giallo di questi due ragazzi che hanno fatto una fine tremenda proprio in un giorno che, per loro, avrebbe forse rappresentato l’inizio di una grande storia d’amore. Resta lo sconcerto di un’Italia intera, raggelata dalla scomparsa di Morgan e Tiziana. Presto potrebbero seguire ulteriori aggiornamenti che saremo pronti a fornirvi.