
La risoluzione del mistero è arrivata con l’ingresso di Gerry Scotti, che ha gestito con maestria i momenti decisivi di questa puntata de La Ruota della Fortuna.
Al fianco del conduttore, la presenza di Samira Lui ha scandito i tempi della rivelazione delle lettere, in un crescendo di partecipazione del pubblico di Canale 5. Stefano, mantenendo una calma olimpica nonostante la pressione, è arrivato al momento decisivo con la possibilità di aggiudicarsi il premio più ambito, una vettura fiammante, messa in palio per chi fosse riuscito a svelare l’enigma finale.Il tema della sfida conclusiva riguardava una celebre frase cinematografica, un test che ha messo a dura prova le capacità intuitive del campione. Dopo aver scelto le sue lettere tattiche, il tabellone ha iniziato a comporsi, lasciando però alcune lacune insidiose che potevano compromettere l’intera prova in soli trenta secondi di tempo.
Nella puntata precedente, aveva vinto – seppur senza una gara particolarmente brillante – più di 20.000 euro. Oggi, invece, Irene torna a casa a mani vuote, anzi torna a casa e basta. Sono bastate 24 ore alla “campioncina”, così l’ha soprannominata Gerry Scotti, per perdere il titolo. Irene, tra i più giovani a prendere parte a quest’edizione de La Ruota della Fortuna, arriva da Catania e lavora come tecnica della riabilitazione psichiatrica. Fin da subito si è accaparrata la simpatia del conduttore, al quale ha portato in dono una maglietta della squadra di calcio del Catania.

È al Round Express che lo sfidante inizia a recuperare punti, per riuscire così a superare le avversarie e poter arrivare alla tanto agognata La Ruota delle Meraviglie, dove Stefano si presenta con uno scarno bottino di 4.800 euro. La sfida ha come tema il “dente”, che al nuovo campione duole, perché indovina infine soltanto 1 quesito su 3. Guadagna altri 5mila euro, tornando a casa con quasi 10.000 euro in totale.
Centmila euro non sono di certo pochi in assoluto, ma lo sono in confronto a quanto il concorrente avrebbe potuto vincere. “È un sabato che ricorderete, ma se lo ricorderà anche Stefano perché qui c’erano 200 mila euro” afferma Gerry Scotti svelando quanto si nascondeva in una delle tre buste.