Anche Alessandro Gassmann, solo poche ore fa, è rimasto letteralmente raggelato dalla notizia che ha tenuto banco su tutti i quotidiani, ieri mattina e che continua a suscitare fortissime polemiche. Parliamo dell‘uccisione a fucilate dell’orsa Amarena, mamma di due cuccioli, che è sempre stata innocua, fatta fuori da un uomo alla periferia di San Benedetto dei Marsi, luogo situato all’esterno del Parco nazionale d’Abruzzo.
E’ stato proprio il Parco Nazionale, attraverso la sua pagina Facebook, a dare il triste annuncio, scrivendo: “L’episodio è un fatto gravissimo, che arreca un danno enorme alla popolazione che conta una sessantina di esemplari, colpendo una delle femmine più prolifiche della storia del Parco. Ovviamente non esistono motivazioni di nessuna ragione per giustificare l’episodio, visto che Amarena, pur arrecando danni ad attività agricole e zootecniche, sempre e comunque indennizzati dal Parco anche fuori dai confini dell’Area Contigua, non aveva mai creato alcun tipo di problema all’uomo”.
Colui che ha freddato l’orsa ha dichiarato di averla colpita per paura, in quanto l’esemplare si trovava nella sua proprietà anche se questa sua motivazione non ha convinto, anzi, ha accesso ancora di più l’ondata di indignazione sui social. Anche Alessandro Gassman, via Twitter, ha voluto dire la sua su quest’assurda vicenda che ha scosso gli italiani.
Queste le sue parole, scritte dopo aver condiviso il link in cui il Parco d’Abruzzo ha annunciato il decesso dell’orsa: “Invadiamo i loro luoghi, bruciamo, cementiamo, e non contenti li abbattiamo. Siamo evidentemente la specie peggiore”, ha scritto. “È stato un bruttissimo risveglio per me e credo per tutti quelli che amano e rispettano gli animali. Provo un immenso dispiacere misto al ribrezzo per chi l’ha brutalmente uccisa”.
Al commento dell’attore, sono conseguite le reazioni di decine e decine di utenti, perfettamente d’accordo con la sua opinione. Tra i tanti si legge: “La cattiveria non ha limiti”, “Non voglio e non posso crederci”, .“Deve pagarla cara per quello che ha fatto”, “L’unica risposta una punizione esemplare”, “Le leggi devono essere severe”.