Secondo quanto appreso dalla stampa nazionale ci sarebbero delle importanti novità per quanto riguarda il caso Garlasco. Infatti nella bocca di Chiara Poggi ci sarebbe anche del DNA di un uomo.
Questa persona al momento però è ignota. Si sa che queste tracce sono maschili ma non si sa se appartengano allo stesso Stasi, con cui Chiara appunto aveva una relazione, oppure ad altra persona. Ancora quindi da stabilire con precisione il movente per il quale fu tolta la vita alla ragazza.
Tuttavia, secondo quanto si apprende dai consulenti delle parti, l’esame verrà però ripetuto: sia perché la quantità di profilo genetico sarebbe minima, sia perché non è escluso che si possa trattare di una contaminazione. Parti minime di DNA presenti sul corpo di Chiara potrebbero infatti dire tutto ma anche nulla.
“Non ci sono Dna di soggetti sconosciuti sulla scena del crimine e ovviamente tanto meno sul corpo di Chiara” – afferma il legale della famiglia Poggi. Per la famiglia l’unico colpevole rimane Alberto Stasi e infatti la riapertura delle indagini non è stata accolta positivamente dalla stessa famiglia Poggi.
Vedremo insomma che cosa accadrà nelle prossime ore o nei prossimi giorni fatto sta che questa notizia ha fatto in brevissimo tempo il giro di tutto il nostro Paese questo a causa della sua importanza su di un caso che potrebbe davvero riscriversi se venisse accertato la presenza di qualcun altro sulla scena dei fatti.
Se ci fosse davvero la presenza di questo DNA maschile potrebbe voler dire anche che Chiara avrebbe un contatto diretto con chi le ha tolto la vita poco prima di perderla.