Nelle scorse ore le forze dell’ordine e i Vigili del Fuoco hanno setacciato palmo a palmo un tratto del canale di Tromello. Qui infatti un testimone circa 18 anni addietro pochi giorni dopo il delitto della Poggi vide qualcuno lanciare qualcosa nel canale come per disfarsene.
Si trattava di alcuni oggetti forse anche contundenti e pericolosi. Tra questi si era parlato di un martello che però come spiegano gli investigatori non è stato assolutamente trovato. Nel canale sono stati trovati dei pezzi di ferro che saranno analizzati dagli inquirenti.
I reperti provengono da un breve tratto di circa trenta metri, situato dietro l’antica casa di corte appartenente da generazioni alla famiglia Cappa, come riportato da Repubblica. Per questo si tratta di materiale che potenzialmente potrebbe essere importante e che per questo sarà analizzato dagli investigatori.
Proprio un testimone all’epoca dei fatti riferì di aver visto Stefani Cappa trascinare un borsone e gettare degli oggetti all’interno del canale, la famiglia Poggi denunciò infatti la sparizione di alcuni oggetti da casa. Le due cugine di Chiara ricordiamo che per il momento non sono indagate.
L’incidente probatorio, richiesto dai magistrati Fabio Napoleone, Stefano Civardi, Valentina De Stefano e Giuliana Rizza, avrà valore di prova in un eventuale giudizio Vedremo come andrà a finire questa vicenda nel frattempo sempre più persone riferiscono che in reclusione potrebbe essere finito un innocente e non sarebbe ovviamente la prima volta che accade una cosa del genere.
La famiglia di Chiara punta però sempre la colpa su Stasi ed è convinta che lui c’entri nel caso oltre ogni ragionevole dubbio. Vediamo cosa emergerà dall’inchiesta.