Filippo Turetta si trova detenuto presso la sezione detenuti protetti della casa circondariale di Montorio a Verona. Qui egli passa le sue giornate, in compagnia di un altro detenuto accusato degli stessi reati.
Sarebbe proprio quest’ultimo che starebbe vicino a Turetta in questo delicato momento, un “angelo custode” lo hanno definito i giornali nazionali. Turetta è sorvegliato a vista 24 ore su 24 dalla polizia penitenziaria in quanto si teme possa mettere in atto gesti estremi.
In questi giorni gli altri detenuti si sono lamentati con la direzione della casa circondariale in quanto a loro dire subito dopo pochi giorni a Turetta vengono concessi libri e la possibilitĂ di incontrare i suoi genitori. A detta degli altri detenuti pare ci siano stati dei privilegi per quanto riguarda Filippo.
Ma la direzione del penitenziario sta seguendo la situazione giorno dopo giorno, anche perchè il caso sta suscitando un intenso clamore mediatico, cosa che ha colpito anche lo stesso Filippo Turetta.
Nella casa circondariale Filippo gode infatti di tutti i diritti previsti per la gente reclusa. In cella c’è infatti una televisione da cui Turetta ha potuto seguire le esequie di Giulia Cecchettin che si sono tenute alle 11:00 del 5 dicembre presso la Basilica di Santa Giustina a Padova. C’erano migliaia di persone a dare l’ultimo saluto a Giulia Cecchettin.
La reazione di Filippo dalla casa circondariale secondo quanto riferiscono i media è stata di silenzio totale. Non ha proferito parola durante le esequie di Giulia.