Fratelli Bianchi, la mamma rompe il silenzio: le sue parole fanno discutere (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Da quanto i fratelli Bianchi sono stati condannati all’ergastolo per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, massacrato per 54 secondi con calci e pugni, fino ad essere abbandonato, agonizzante, al suolo, è tutto un susseguirsi di commenti sulla sentenza.

Quest’ultima, emessa dai giudici della Corte d’Assise di Frosinone, il 4 luglio, alle 13:00, ha dato un volto agli assassini del cuoco capoverdiano: si tratta dei fratelli Bianchi, condannati all’ergastolo, mentre gli altri 2 imputati, Francesco Belleggia e  Mario Pincarelli, rispettivamente a 23 e 21 anni. 

Intanto i due fratelli, che sono rimasti in silenzio, impassibili, senza rivolgersi parola sino al verdetto finale, si sono poi scambiati l’ultimo abbraccio prima di rimettere le manette e di tornare in carcere.

Ma ora gli autori del pestaggio mortale del cuoco capoverdiano dovranno camminare da soli, non saranno più l’uno la spalla dell’altro. Gabriele, infatti, rimarrà nel carcere di Rebibbia, mentre suo fratello Marco, un anno più piccolo, è già in fase di trasferimento in un’altra sede.

Tra le urla dei familiari di Willy che hanno potuto ridargli giustizia, nonostante non possano più vederlo tra loro, e le imprecazioni degli imputati condannati, portati via dalla polizia penitenziaria, in aula si sono vissuti momenti concitati ed ora i Bianchi non se la stanno passando bene.