Francesco massacrato a coltellate per un sms a una ragazza (1 di 2)

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Tante volte ci chiediamo se, quella che invochiamo disperatamente, sia per davvero giustizia, in quanto delle sentenze ci lasciano a dir poco senza parole per la pena comminata, ben inferiore, a mio avviso, al reato commesso.

Preciso che è un mio modestissimo parere, vivendo in un paese democratico, in cui vige la libertà di pensiero, ma la storia di in giovane ragazzo del Sud, massacrato a coltellate, non può e non deve cadere nel dimenticatoio.

Siamo abituati, dalla cronaca, a trovarci al cospetto di situazioni a dir poco agghiaccianti, in cui il carnefice non subisce il trattamento che noi, comuni mortali, forse ci aspetteremmo, proprio in nome di un’esistenza stroncata.

Ci sono dei genitori orfani che piangono il loro ragazzo, così come i suoi familiari, i suoi amici. Aveva tutta una vita davanti che gli è stata tolta per una mano crudele.

Come potranno mai un padre e una madre, darsi pace? Nonostante il supporto di un’intera comunità, nessuno potrà mai attenuare una ferita che squarcia, dilania il cuore.