Fortissima scossa di terremoto: prima magnitudo registrata a 6.8 (2 / 2)

Se nei nostri Campi Flegrei la terra sta continuando a tremare, non è da meno, ad esempio, in Australia, dove, nel pomeriggio di ieri, 3 marzo 2024, esattamente alle ore 17:16, i sismografi hanno registrato una scossa di terremoto di magnitudo 6.8 e profondità 10 km in Australia.

Parliamo di un terremoto forte, che può avere, secondo la scala Richter che lo descrive,  un raggio di azione di 160 km dove può essere distruttivo se la zona è densamente popolata. Capiamo bene quanto il panico abbia colpito i volti dei residenti.

Un sisma di notevole intensità è in grado di provocare decessi, di seminare crolli e danni ingenti, per cui, ogniqualvolta i sismografi lo rilevano, vi è sempre la paura di non riuscire a sottrarsi alla furia di questo fenomeno.

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Il pericolo è maggiore nei comuni vicini all’epicentro, quelli più esposti al rischio che la situazione diventi ingestibile. La verità è che non si è mai pronti ad affrontare una situazione simile. Le autorità preposte monitorano costantemente lo scenario, pronte a fornire gli aggiornamenti, sia in caso positivo che negativo.

Sono ore concitate, in cui si vive in uno stato di allerta. Chi è già stato colpito da un terremoto, teme, giustamente, che possa nuovamente arrivare una scossa ancora più intensa. Senza cedere ad inutili allarmismi, bisogna essere comunque consapevoli del fatto che i terremoti sono una costante, non solo di determinate aree della nostra penisola, soggette a sciami sismici, ma anche in altre zone del globo, sovraesposte a fenomeni sismologici molto forti che destano preoccupazione tra i locali.