Fortissima scossa di terremoto, magnitudo di almeno 7.1 (2 / 2)

Già nelle scorse settimane si sono registrati una serie di terremoti nel cosiddetto ‘anello di fuoco’ del Pacifico, in Indonesia. L’ultimo terremoto in questa zona si era verificato nella notte italiana di domenica 12 novembre, con una forte scossa di magnitudo 5.6 nel mare di Timor, in Indonesia, ma per fortuna non ci furono conseguenze.

Ed è sempre in quell’immenso Oceano, precisamente tra l’arcipelago Vanuatu e la Nuova Caledonia, che si è registrato poco fa un forte terremoto di magnitudo 7.1. Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 7.3 è classificato come terremoto “molto forte e descritto nel modo seguente: può causare gravi danni su zone estese.

A diramare il comunicato l’Usgs, l’istituto geosismico statunitense, che informato di un sisma che ha colpito a una profondità di 35 km nell’oceano e con epicentro a 123 km a sud della città Isangel, a Vanuatu. Questo Stato è formato da un arcipelago di una quarantina di isole, delle quali in gran parte vulcaniche, ubicate a circa 2000 km dalla costa nord-orientale dell’Australia.

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Secondo l’annuale World Risk Report, lo Stato di Vanuatu è classificato come uno dei Paesi più a rischio al mondo per calamità naturali: eruzioni, terremoti, maremoti, tifoni e inondazioni, secondo l’annuale World Risk Report.

Il Pacific tsunami Warning Centre ha lanciato l’allarme per possibili tsunami in un raggio fino a 300 chilometri dall’epicentro del sisma. Per il momento non si registrano gravi danni a cose e persone. Si attendono aggiornamenti nelle prossime ore, l’allerta rimane alta in molte zone del Pacifico.