Forte scossa di terremoto in Italia poco fa. Tante segnalazioni: le zone colpite (1 di 1)

Ascolta questo articolo

 Incutono sempre paura i terremoti che, da tempi immemori, sono avvolti da una coltre di mistero. Affascinano gli esperti ma, nello stesso tempo, seminano il panico tra la popolazione. Un terremoto o sisma, come noto, consiste in una serie di rapide oscillazioni del suolo dovute a un brusco rilascio dell’energia accumulatasi in una zona sotterranea, l’ipocentro. 

Gli “scossoni” che si propagano in tutte le direzioni a partire dall’ipocentro sono dovuti alle deformazioni della roccia causate dalle onde sismiche. L’Italia ci continua a riversare brutte notizie, proprio come quella accaduta stamattina, 20 novembre 2022. E’ stato un risveglio decisamente traumatico per alcune zone d’Italia, a causa di una nuova scossa di terremoto. Vediamo cosa è accaduto. 

L’accaduto

 Stamattina, 20 novembre 2022, alle 6:20, una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 4.3, si è registrata nelle Marche davanti alla costa Pesarese. Essa è stata seguita da una di 3.2 alle 6:23. Non si registrano comunque altri danni o problemi alle persone rispetto a quelli causati dalle forti scosse del 9 novembre. L’epicentro dell’ultima scossa, avvertita anche ad Ancona, è a 9 km di profondità, a 21 km a Est di Fano e 28 k da Pesaro.

Lo sciame sismico nelle Marche prosegue. Ricordiamo che ha provocato danni per diverse decine di milioni di euro e oltre un centinaio di sfollati tra le province di Ancona e Pesaro Urbino. I vigili del fuoco sono al lavoro, dovendo rispondere a numerose segnalazioni giunte dal residenti. Sinora, come si apprende dall’Ansa, sono 2.300 le verifiche da essi effettuate per accertarsi della staticità e delle condizioni degli edifici colpiti dal sisma.
Ieri, 19 novembre 2022, alle 9.56, si era registrata una scossa piuttosto forte, di magnitudo 3.5. L’Italia sta continuando a tremare e la questione viene attentamente monitorata. Come sempre, in questi casi, il panico prende il sopravvento e la speranza è che tutto possa tornare alla normalità il prima possibile. Intanto, molti sono gli utenti che si stanno riversando in rete, manifestando la loro apprensione e cercando del conforto da ogni angolo d’Italia. Come sempre avviene in questi casi, la nostra Penisola si è stretta in una sorta di abbraccio collettivo attorno ai residenti delle zone colpite dalla scossa. Vi terremo aggiornati su quanto sta accadendo.
Scopri altre storie curiose