Un terremoto di magnitudo 4.0 è stato registrato nelle Marche poco dopo le 17:00 di ieri pomeriggio e a fare il punto della situazione è stato come sempre l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. I sismografi hanno registrato la scossa, a tre chilometri a sud di Montelparo, in provincia di Fermo, a una profondità di 21 chilometri.
I terremoto è stato avvertito anche nei territori di Ancona, Ascoli Piceno e lungo la costa. Al momento non risultano danni a edifici e infrastrutture. I vigili del fuoco hanno ricevuto varie chiamate da cittadini spaventati. In tanti sono corsi in strada; una reazione istintiva, con la speranza che quell’incubo ad occhi aperti possa presto cessare. Altri hanno intasato i centralini, altri ancora hanno affidato le loro sensazioni a caldo sui social, con la speranza di ricevere parole di conforto in quei minuti in cui la terra trema… minuti che sembrano durare un’eternità per chi li vive sulla sua pelle.
Ancora una volta la terra ha tremato. Sono stati attimi di grande paura e tensione per la popolazione in prossimità dell’epicentro, anche se, ovviamente, è ancora presto per stilare un bilancio.
I terremoti sono tra i fenomeni più potenti con cui la natura decide di irrompere e dal momento che ogni giorno, la cronaca ci dà contezza di scosse sempre più frequenti e di veri e propri sciami sismici, gli esperti monitorano strettamente specie le zone ad alto rischio sismico, alla luce di quello che è accaduto nei Campi Flegrei e di quanto si sta verificando a livello globale.
Specie nelle zone più predisposte a sismi, i residenti vivono costantemente con la paura di essere colpiti in maniera grave. Pare quasi che la natura si stia ribellando, con fenomeni sempre più estremi, a quello che l’uomo le ha provocato, tra nubifragi, scosse, alluvioni, esondazioni, tempeste. Scenari apocalittici quelli in cui, spesso, i soccorritori devono operare. Ovviamente saremo pronti a fornirvi i dovuti aggiornamenti.