Forte scossa di terremoto di magnitudo 6.1: i primi dettagli (2 / 2)

Un terremoto di magnitudo 6.1 ha scosso il Mar Egeo nelle prime ore del mattino, secondo i dati diffusi dall’Istituto geodinamico dell’Osservatorio nazionale di Atene. La scossa, registrata all’1:51 ora locale (le 00:51 in Italia), ha avuto origine a una profondità di 64,4 chilometri, con epicentro localizzato a circa 19 chilometri a sud dell’isola di Kasos, una delle più meridionali dell’arcipelago greco.

Il sisma è stato avvertito distintamente nell’est di Creta, come riportato dal portale Neakriti, ma le sue vibrazioni hanno raggiunto anche zone più lontane, tra cui il sud-ovest della Turchia, Israele e alcune aree dell’Egitto. Le autorità greche, per precauzione, hanno emesso un allarme tsunami, invitando i residenti delle zone costiere a mantenersi a distanza dalla riva.

La Grecia, situata su importanti faglie tettoniche, è un’area ad alta attività sismica. Tuttavia, secondo gli esperti, questo evento non desta particolare preoccupazione. “Non si è verificata una sequenza di scosse premonitrici significative, né si sono registrate forti repliche: terremoti di questo tipo spesso avvengono come eventi isolati”, ha spiegato il sismologo Efthymis Lekkas all’emittente statale Ert.

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Lekkas ha inoltre escluso un collegamento con altre zone sismiche attive nella regione, come l’isola di Santorini o i recenti movimenti tellurici in Turchia. “Il contesto geotettonico è completamente diverso”, ha precisato. Le autorità greche continuano a monitorare la situazione, ma al momento non sono stati segnalati danni a persone o infrastrutture.

La popolazione, dopo il momentaneo allarme, può tirare un sospiro di sollievo. Intanto, la protezione civile ribadisce l’importanza di mantenere alta l’attenzione, soprattutto in un Paese dove i terremoti sono un fenomeno frequente.