Firmata l’ordinanza, il comunicato ufficiale: "Scuole chiuse martedi 16 aprile" (2 / 2)

Siamo ad anno scolastico quasi terminato, trovandoci a metà aprile ma le ordinanze continuano a fioccare. Questa volta,  lo stop alle lezioni non è legato ad avverse condizioni meteo ma, come si può leggere all’interno del provvedimento appena emesso,  legato ad una prolungata interruzione del flusso idrico.

Come preannunciato,  l’interruzione interesserà tutto il territorio comunale  di Fondi, in provincia di Latina, dalle 14:00 alle 18:00 di martedì 16 aprile 2024,e il primo cittadino della comunità,  sentiti i dirigenti scolastici che hanno espresso la necessità di programmare l’uscita degli studenti un’ora e mezza prima dell’interruzione,  ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

All’interno dell’ordinanza si legge che l’interruzione del servizio idrico comporta l’impossibilità di far funzionare i servizi igienici delle strutture scolastiche e di assicurare l’uso di acqua corrente all’interno degli stessi; un problema non certo di poco conto per gli studenti.

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Nello stesso provvedimento si legge che, preso atto  dell’impossibilità di trovare soluzioni alternative e che, comunque, anche altre opzioni comporterebbero disagi alla popolazione studentesca e al normale fluire della vita scolastica;  è stato emesso un provvedimento urgente e cautelare, quello della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, nel territorio di Fondi,  per la giornata di domani, martedì 16 aprile 2024.

La chiusura  è un provvedimento necessario, doveroso, per evitare  che le attività scolastiche si svolgano in  condizioni igienico sanitarie  precarie,  scongiurando i potenziali rischi derivanti dalla mancanza di acqua corrente. Il comune di Fondi, in provincia di Latina, dunque, domani non vedrà i suoi alunni recarsi nei pressi scolastici. Seguiranno ulteriori aggiornamenti che saremo pronti a fornirvi. Ancora una volta, seppur necessario, il provvedimento emesso dal primo cittadino destabilizza tutti i residenti.