Filippo Turetta, prima notte nella casa circondariale: ecco cosa è successo (1 / 2)

Filippo Turetta, prima notte nella casa circondariale: ecco cosa è successo

Alla legge non si può fuggire. Ha provato a farlo, Filippo Turetta, dopo aver tolto la vita a Giulia ed essersi disfatto del suo corpo. Ha tentato di fuggire, a bordo della sua Fiat grande punto nera, sebbene su di lui pendesse un mandato di cattura internazionale. Lo ha fatto sino a quando la polizia stradale tedesca lo ha fermato.

Aveva finito il carburante, era senza cibo, stanco. Domenica scorsa, dopo un tentativo di sottrarsi alla giustizia, è stato arrestato e trasferito nel penitenziario tedesco di Halle sino a quando i giudici hanno dato l’ok alla sua estradizione in Italia. Ecco che il Turetta, con un ‘ora di anticipo rispetto alla tabella di marcia, ieri è atterrato al Marco Polo di Venezia e traferito nel penitenziario di Verona.

Martedì ci sarà l’interrogatorio di garanzia mentre la scorsa notte è stata la prima, per Turetta, nella casa circondariale. Il ragazzo più ricercato d’Italia, ammanettato a mani e gambe, è finito in cella e in tanti si chiedono cosa sia accaduto tra le mura del penitenziario italiano.

Capiamo bene che l’attenzione è massima, in quanto l’eco mediatico del femminicidio di Giulia Cecchettin ha raggiunto i detenuti, ragion per cui tutto è all’insegna dell’imprevedibilità, dal momento che sappiamo perfettamente la legge dei reclusi, ossia donne e bambini non si toccano.

Ma cosa è successo nella prima notte di Filippo Turetta nella casa circondariale? Scopriamolo insieme, alla luce degli ultimissimi aggiornamenti, nella seconda pagina del nostro articolo.