Stanno emergendo sempre nuovi dettagli per quanto riguarda il femminicidio di Giulia Cecchettin. Dettagli che non sono passati inosservati alla pubblica opinione e quindi alla stessa magistratura. Filippo Turetta pare infatti avesse deciso di prendere in mano la sua delicata situazione e rivolgersi allo psicologo.
Prima di togliere la vita a Giulia, pare che Turetta fosse andato per ben cinque volte dallo psicoterapeuta, che lo stava seguendo in questo delicato periodo. E a fornire ulteriori dettagli sulla situazione è stata la migliore amica di Turetta, che ha parlato alla trasmissione “Avanti Popolo” condotta da Nunzia De Girolamo.
La ragazza ha spiegato che già gli amici avevano notato che Filippo non avesse più atteggiamenti che si possono definire normali, per cui era scattata una certa preoccupazione. Ma nessuno pensava che sarebbe arrivato a tanto, ovvero a togliere la vita a quella innocente creatura, in maniera tra l’altro spietata.
“Non poteva permettersi lo psicologo da cui andava inizialmente, quindi ha fatto un paio di sedute e poi ha cambiato psicologo, ne ha trovato uno gratis. Mi pare che andasse da una vicino alla stazione” – così ha dichiarato la migliore amica di Turetta alla trasmissione condotta dalla De Girolamo.
“Poi non riusciva a permetterselo, anche perché mi pare che avesse preso questa decisione da solo e quindi non aveva aiuti economici, e per questo stava aspettando di entrare in graduatoria per quelli pubblici” – queste inoltre le parole della ragazza.
La quale ha poi riferito altre informazioni che potrebbero essere importanti anche per il proseguo delle indagini nei confronti del Turetta. “Non so se poi i suoi genitori sono riusciti a saperlo perché gliel’ha detto o per vie traverse. Secondo me proprio non glielo diceva, non è che non lo appoggiassero” – così conclude il suo intervento la migliore amica di Filippo Turetta.