Filippo Turetta, l’annuncio della polizia tedesca a poche ore dall’arresto (2 / 2)

Un portavoce della polizia di Naumburg ” ha dichiarato che Filippo Turetta “è stato arrestato mentre si trovava a bordo della sua auto sull’autostrada A9 nei pressi di Bad Dürrenberg” e che “L’arresto è stato effettuato dalla polizia stradale”. 

Il 22enne è stato arrestato all’alba mentre era fermo al lato della strada, con le luci spente, mentre la legge tedesca prevede che le luci siano sempre accese. I poliziotti tedeschi si sono fermati per un controllo e hanno riconosciuto il giovane e la targa, che era stata segnalata dall’Interpol.

Turetta era a bordo della sua auto, in Germania, non in Austria, dove era stato visto domenica scorsa, l’ultima volta prima di sparire nel nulla, peraltro sempre al volante di quella Fiat Grande Punto nera su cui si erano concentrate le attenzioni della polizia di tutta Europa.

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Dopo una settimana di latitanza è finita la fuga del 22enne sui cui pende l’accusa di omicidio aggravato,  che ha tolto la vita alla ex fidanzata e ha cercato di occultarne il corpo, facendolo ruzzolare lungo un dirupo, per oltre 50 metri, fino a fermarsi in un canalone nei pressi del lago di Barcis, in Friuli-Venezia Giulia, per poi fuggire nuovamente.

Una fuga a zig zag, quella di Turetta, che ha tenuto banco sul fronte della cronaca, in quanto la sua vettura, che è  stata avvistata domenica scorsa in Austria con a bordo solo lui è stata ricercata con ogni mezzo possibile. Rumors, che dovranno essere confermati o smentiti, dicono che Turetta, al momento del fermo, sfociato nell’arresto, aveva in tasca il cellulare. Ancora troppi misteri ruotano attorno a questo caso… misteri che dovranno essere sviscerati.