Giulia, stando al racconto di un testimone, che avrebbe allertato i carabinieri, sarebbe stata vista divincolarsi, durante una lite con Filippo, per poi andar via a bordo dell’auto con cui lui era venuto a prenderla, una Fiat Grande Punto nera, alle 18 di sabato, per raggiungere il centro commerciale nel quale lei avrebbe dovuto acquistare delle scarpe per la sua laurea. Proprio su quest’auto si concentrano le attenzioni e le ricerche.
La Fiat punto di Filippo Turetta potrebbe essere già in Austria. La vettura su cui viaggia Filippo e sulla quale, si spera, ci sia anche Giulia, è stata intercettata da un varco elettronico targasystem nell’alta provincia di Belluno e, poco dopo, sarebbe transitata sul territorio Altoatesino. Pochi chilometri ancora, in modo da arrivare a San Candido, raggiungere Prato alla Drava e poi giungere in Austria. Che per davvero la coppia di ex fidanzati sia quasi giunta in Austria? Che sia questa la meta? Domande, al momento, solo domande, alla luce degli ultimi aggiornamenti.
Ma come mai si sta andando anche in questa direzione? Perché Filippo è da piccolo un grande appassionato di montagne, salendo su quelle dell’ Alto Adige per poter effettuare lunghe passeggiate sulle Tre Cime.
I carabinieri non vogliono lasciare nulla di intentato, scandagliando ogni pista. Dopo che i vigili del fuoco hanno passato in rassegna il Naviglio del Brenta, soprattutto i suoi argini, i carabinieri hanno provveduto all’effettuazione di dettagliati rilievi in un parcheggio di Fossò, in provincia di Venezia dove era stata vista l’auto su cui si sono allontanati i due ragazzi.
Nell’area sono state rinvenute tracce ematiche. Questi sono solo gli ultimi aggiornamenti di un giallo che sta preoccupando l’Italia intera. Dove sono finiti Giulia e Filippo? Sono intanto trascorsi quasi quattro giorni e ancora non sono stati ritrovati. Troppo forte la preoccupazione, poiché il tempo, purtroppo, non lo si può fermare.