Una mattinata di Pasqua, quella del 31 marzo da poco trascorsa, da dimenticare sulle strade e autostrade italiane. La cronaca nera nazionale ci ha restituito l’ennesimo sinistro dall’esito infausto, verificatosi sulla bretella autostradale A4-A5 nel territorio di Alice Castello.
Proprio in questo tratto ad alta percorrenza, una Ferrari bianca, modello GTC4 Lusso, con targa svizzera, si è schiantata contro un guardrail e le fiamme, in pochissimi secondi, hanno avvolto l’abitacolo.
Per le due persone che si trovavano all’interno del bolide, non c’è stato nulla da fare. Si sa che un uomo e una donna sono rimasti carbonizzati e ad oggi non uno di loro ha un nome, in quanto è stato identificato, mentre l’altra no. Gli investigatori hanno cercato, sin da subito, di dare un’identità alle due persone che hanno perso la vita.
A poter dare una mano nel conferire un volto ai due, si pensato che potessero essere due orologi con cinturino d’oro ai polsi. Grazie alla testimonianza del fratello, l’uomo al volante, rimasto avvolto dalle fiamme, è stato identificato.
Si tratta del 40enne Mysni Pestaj, residente a Villeneuve, in Svizzera, di professione dj. Sposato e padre di due figli adolescenti, uno di 11 e l’altro di 14 anni, è lui che è deceduto assieme ad una donna che non è sua moglie, in quanto quest’ultima è in Kosovo, quindi resta da capire chi sia la donna carbonizzata con cui viaggiava. La procura di Vercelli ha disposto l’identificazione dei corpi carbonizzati attraverso il test del Dna, ossia l’esame supremo che servirà a fugare ogni dubbio. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.