Federica Pellegrini è attivissima sui social dove condivide qualsiasi aspetto della sua vita, interagendo con i suoi followers. In vasca è sempre stata impeccabile mentre le ci vorrebbe un cornetto portafortuna per quanto riguarda dei piccoli incidenti in cui ha anche rischiato, delle volte.
Tra i più recenti di cui si ha memoria, quello accaduto poco prima della finale di Pechino Express, in cui è caduta e stava per fratturarsi la caviglia. Le sue condizioni sembravano molto serie al punto che i telespettatori hanno temuto in un ritiro della coppia formata dalla Divina e dal marito Matteo Giunta. Pur essendo proseguita la loro permanenza nel programma, sappiamo tutti com’è andata ,in quanto a spuntarla sono stati Joe Bastianich e Andrea Belfiore.
In ogni caso i due coniugi hanno dato prova di grande forza e coraggio, proprio come Fede è sempre stata abituata a fare in vasca, battendo anche le sue avversarie più forti e arrivando sempre ai primi posti del podio. In questo periodo si sta concentrando sul suo libro autobiografico, intitolato, ‘Oro’, che ha per casa editrice La Nave di Teseo, in cui l’ex nuotatrice si racconta anche nei suoi aspetti più inediti.
Nelle scorse ore, i followers, non vedendola postare nulla sui social; cosa stranissima, dal momento che Federica interagisce ogni giorno con loro, si sono preoccupati seriamente ma per fortuna, dopo tre lunghi giorni di silenzio e di trepidazione, la Divina ha rotto il silenzio e ha fornito le motivazioni della sua scomparsa momentanea. La campionessa olimpica, è stata vittima di un brutto incidente domestico e ha postato un selfie in cui, con il volto provato, è appoggiata ad un cuscino, come potete vedere qui in foto.
Questo il suo post: “Scusate la mia assenza ma sabato ho fatto una brutta caduta dalla scala del mio guardaroba”, chiosando: “tutto ok, poteva andare molto peggio ???????????? ci vediamo domani a Firenze”. Difatti così è stato. Da grande campionessa, ha preso con sportività la caduta e si è recata a Firenze per la promozione del suo libro autobiografico “Oro”.