
Il ricovero di Fabrizio Corona presso il reparto di cardiologia ha trovato conferma ufficiale dopo ore di speculazioni, scatenando una pioggia di reazioni nel mondo dello spettacolo. L’ex re dei paparazzi è stato trasportato d’urgenza in ospedale a causa di un forte dolore al petto, un segnale che i medici hanno deciso di non sottovalutare, disponendo immediatamente una serie di accertamenti clinici approfonditi.
Dalle prime ricostruzioni emerge che Corona, nonostante le condizioni critiche iniziali, ha mantenuto il suo spirito provocatorio, postando immagini dal letto d’ospedale con i monitor collegati. A colpire l’opinione pubblica è stata però la sua singolare interpretazione del malore: l’uomo ha infatti attribuito il problema cardiaco a presunte “macumbe” lanciate da Alfonso Signorini, citando vecchi attriti mai del tutto risolti tra i due.
“È una conseguenza del provvedimento d’urgenza del tribunale di Milano e del fatto che abbiamo querelato Google e YouTube per concorso in diffamazione aggravata e ricettazione.” Le denunce, infatti, non miravano più solo a Corona, ma colpivano i vertici delle Big Tech, accusati di aver permesso la diffusione di contenuti illeciti nonostante i ripetuti alert.

Resta l’immagine di un uomo che, pur davanti a un rischio vitale, sceglie di trasformare la propria degenza in un palcoscenico, confermando una natura indomabile che non accetta il silenzio nemmeno di fronte alla malattia.
Le prossime ore saranno determinanti per capire se l’episodio richiederà un intervento più invasivo o se si è trattato di un campanello d’allarme dovuto all’eccessiva pressione. Nel frattempo, i legali e i collaboratori di Corona monitorano la situazione, mentre i fan attendono nuovi aggiornamenti su quello che è già diventato il caso mediatico della settimana.