
Il nodo della questione risiede in una sentenza che ha lasciato la famiglia in uno stato di profonda perplessità. Evelina Sgarbi, durante l’intervista a Verissimo, ha rivelato che un giudice ha recentemente detto sì ad una visita per il padre la quale sarà effettuata a Maggio. Nonostante la giovane si sia dichiarata parzialmente contenta per la tutela formale, non ha nascosto i dubbi sulla decisione del tribunale.
La figura del celebre critico d’arte appare ora affiancata da un tutore legale, una misura che sottolinea la gravità del momento e la necessità di gestire un patrimonio e una vita diventati troppo complessi.”Non sappiamo come sta davvero”, ha ammesso Evelina con amarezza, evidenziando come la comunicazione con Vittorio Sgarbi sia diventata un percorso a ostacoli.
La nomina dell’amministratore sembra essere la risposta istituzionale a una situazione di emergenza vitale e gestionale che la famiglia non riesce più a contenere da sola.

Le parole della ragazza hanno dipinto il ritratto di un uomo in difficoltà, la cui esuberanza storica sembra aver lasciato il posto a una vulnerabilità che richiede l’intervento dello Stato.
La decisione del giudice segna uno spartiacque definitivo, trasformando una preoccupazione privata in una realtà documentata dagli atti giudiziari.In questo scenario di incertezza, Evelina continua la sua corsa per la trasparenza, mossa dal timore che la reale entità del problema venga ancora minimizzata. La nomina del supporto legale non ha placato i suoi timori, ma ha anzi aggiunto un ulteriore carico di interrogativi irrisolti sul futuro del genitore.