
L’emergenza è divampata intorno alle 10:00 di giovedì 15 gennaio presso l’Ospedale Sacco di Milano, coinvolgendo in modo specifico il Padiglione 16. Un principio di incendio ha sorpreso i presenti, rendendo necessaria l’evacuazione immediata di un’intera ala della struttura per evitare che il fumo potesse compromettere la salute dei degenti.
Secondo quanto ricostruito, il rogo si sarebbe sviluppato in un’area circoscritta, ma la tempestività è stata fondamentale per gestire la situazione. I Vigili del Fuoco sono intervenuti massicciamente con ben quattro mezzi di soccorso, lavorando per domare le fiamme e mettere in sicurezza i locali colpiti dal fumo.
Nonostante la tensione e la paura iniziale tra pazienti e personale sanitario, non si registrano colpiti gravi o persone coinvolte direttamente dalle fiamme. L’intervento coordinato ha permesso di spostare i degenti in altre aree sicure dell’ospedale, mantenendo il controllo della situazione durante tutte le operazioni di spegnimento.

Attualmente, i tecnici e i responsabili della sicurezza stanno valutando i danni strutturali all’interno del Padiglione 16 per determinare le cause dell’incidente. Le attività dell’ospedale milanese proseguono, mentre l’area interessata resta sotto osservazione per garantire il totale ripristino delle condizioni di sicurezza.
Attualmente non sono stati segnalati feriti, tutte le persone che si trovavano nel padiglione, compresi i pazienti, sono state messe in sicurezza. Le operazioni di spegnimento sono terminate, i vigili del fuoco stanno provvedendo alla bonifica. Non è chiaro cosa abbia scaturito l’incendio. Al momento le indagini sono in corso per capire appunto quanto accaduto una mattinata insomma molto frenetica che comunque si è conclusa senza gravi conseguenze.