
Nonostante la velocità dell’evacuazione, il timore per le condizioni di salute dei più fragili ha preso il sopravvento, rendendo necessario l’intervento immediato dei sanitari. La preoccupazione è salita quando è apparso chiaro che per alcuni di loro non sarebbe bastata una boccata d’aria fresca, portando alla luce un colpo di scena che ha spostato l’emergenza verso le corsie dell’ospedale.
L’emergenza è scoppiata nella mattinata di lunedì 19 gennaio a Torre d’Isola, dove la scuola primaria e la materna sono state evacuate a causa di un fumo denso proveniente dall’esterno. L’allarme è scattato intorno alle 10:45, quando la direzione scolastica ha ordinato l’immediata uscita di tutti gli studenti e del personale a causa dell’aria diventata irrespirabile per via di un forte odore.
Il bilancio sanitario conta quattro bambini e un’insegnante trasportati d’urgenza al Policlinico San Matteo di Pavia. Sebbene nessuno dei coinvolti sia in pericolo di vita, i sanitari del 118, intervenuti con diverse ambulanze e un’automedica, hanno preferito il ricovero per accertamenti dovuti a una sospetta inalazione di sostanze irritanti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Pavia e i Carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini per individuare l’origine della nube.

Secondo le prime ricostruzioni, il fumo non si sarebbe generato all’interno dell’istituto, ma sarebbe penetrato nelle aule dai condotti di aerazione o dalle finestre a causa di un evento esterno .I rilievi tecnici si sono concentrati su un possibile guasto alla caldaia di un edificio limitrofo o, in alternativa, sulla combustione di materiali plastici in un’area poco distante.
L’intero plesso di via Riviera è stato dichiarato temporaneamente inagibile per consentire la completa aerazione dei locali e garantire la sicurezza totale prima del rientro degli alunni. Mentre i piccoli pazienti restano sotto osservazione, il sindaco e le autorità locali monitorano la situazione per escludere rischi ambientali persistenti. La paura è stata tanta, ma la prontezza del personale della scuola di Torre d’Isola ha evitato conseguenze peggiori in una giornata che si è conclusa con il sospiro di sollievo delle famiglie coinvolte.