Enrico Furlan: “Ora il piccolo ha diritto a una fine degna” (2 / 2)

Il dibattito trova una sintesi nelle parole di Enrico Furlan, noto bioeticista e filosofo morale specialista in etica medica, il quale sottolinea come il piccolo abbia ormai il diritto fondamentale a una fine degna.

Secondo l’esperto, i trattamenti sanitari mantengono il loro significato profondo solo finché sono utili al benessere del paziente, evitando di trasformarsi in una ostinazione irragionevole che non giova a nessuno.L’intervento di Furlan mette in luce la necessità di non cadere nell’errore dell’accanimento, invitando tutti a restare vicini alla famiglia in questo passaggio tremendoa Napoli.

La dignità del paziente, indipendentemente dalla sua età o condizione clinica, deve rimanere il faro che guida ogni azione dei medici e dei congiunti, garantendo che ogni passo sia compiuto nel rispetto della persona.Oltre all’aspetto puramente bioetico, emerge l’importanza di affrontare quella che viene definita come una ferita di fiducia tra la società, le istituzioni sanitarie e i cittadini. Storie così intense lasciano segni profondi che richiedono un lavoro di ascolto e vicinanza umana, affinché il dolore non si trasformi in rabbia o isolamento, ma trovi uno spazio di elaborazione condivisa.

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Nella gestione clinica del bambino, non più operabile secondo le ultime valutazioni mediche, il focus si sposta ora sulla gestione del conforto e sull’accompagnamento. La posizione del bioeticista è chiara: la medicina deve saper riconoscere il momento in cui la sua missione cambia, passando dalla guarigione alla cura compassionevole, assicurando che il percorso del piccolo sia privo di sofferenze inutili.

Questa vicenda, seguita con attenzione dalla giornalista Viola Giannoli, richiama l’attenzione pubblica sulla legge e sui diritti dei minori in ambito sanitario. In conclusione, la sfida resta quella di mantenere un’umanità profonda anche di fronte alle decisioni più difficili, garantendo che il piccolo paziente sia sempre considerato un individuo con diritti inalienabili, fino all’ultimo istante.