
Enrica Bonaccorti si è spenta oggi, dopo aver fronteggiato con dignità e tenacia la neoplasia al pancreas che, in poco tempo, l’ha strappata all’affetto dei suoi cari .
Ospite di Silvia Toffanin a Verissimo, la storica conduttrice Enrica Bonaccorti ha gelato lo studio dichiarando che le cure contro la neoplasianon erano andate bene, e che aveva dovuto ricominciare la chemioterapia.
Con la schiettezza che l’ha sempre contraddistinta, la conduttrice ha affrontato anche il tema del fine vita, esprimendo un desiderio molto preciso: niente funerali.”Al mio funerale non voglio altri morti, i fiori lasciateli al vento. I fiori tagliati mi danno una sensazione di morte, non sono vivi.Al mio funeralenon voglio fiori“, ha spiegato con estrema lucidità, optando per un addio privato, lontano dalle telecamere che l’hanno accompagnata per una vita intera.

Durante il colloquio a Cologno Monzese, Enrica ha ricordato anche il legame profondo con la figlia Marianna, la persona che più di ogni altra le è stata vicina durante i mesi della patologia. La decisione di abbandonare il piccolo schermo nasce proprio dalla voglia di non essere più schiava dei ritmi produttivi e di voler lasciare un ricordo legato alla sua energia migliore.
Nonostante il ritiro, la Bonaccorti ha confermato di voler continuare a comunicare attraverso i suoi libri, trovando nella scrittura una forma di espressione più consona alla sua attuale fase esistenziale. Il pubblico ha salutato con un lungo applauso quella che sembra essere la chiusura di un cerchio perfetto, iniziato decenni fa con Non è la Rai e i grandi quiz della Rai.L’intervista si è conclusa con un abbraccio simbolico alla conduttrice, che lascia le scene con la dignità di chi non vuole pietismi, ma solo il rispetto per una scelta di libertà assoluta. Il messaggio è arrivato forte e chiaro: per Enrica Bonaccorti, da oggi, inizia un capitolo nuovo, lontano dai riflettori ma vicino alla propria essenza.