
È arrivata oggi, 12 marzo 2026, la notizia che nessuno avrebbe voluto commentare. Enrica Bonaccorti si è spenta a Roma all’età di 76 anni, dopo una b*ttaglia c*mbattuta con determinazione contro un t*more al pancreas inoperabile.L’annuncio ufficiale è giunto nelle scorse ore per voce del direttore del Tg5, Clemente Mimun, scatenando un’ondata di cordoglio immediata sui social.
Amiche storiche come Mara Venier e colleghe come Simona Ventura e Caterina Balivo hanno ricordato la conduttrice come un esempio di forza e resilienza, celebrando il legame indissolubile con la figlia Verdiana, che non l’ha mai lasciata sola durante tutto il calvario.Nata a Savona nel 1949, la carriera della conduttrice è stata un intreccio poliedrico di successi: dai primi passi a teatro con Domenico Modugno — con cui firmò capolavori come La lontananza — fino all’ascesa televisiva tra la fine degli anni ’70 e i ’90, diventando il volto di programmi iconici come Pronto, chi gioca? e Non è la Rai.
La scoperta della m*lattia, avvenuta a giugno 2025, aveva segnato il punto di svolta. Nonostante la gravità della situazione e la pesantezza delle terapie, Enrica Bonaccorti ha scelto di condividere il suo vissuto, parlando apertamente del suo stato di salute e del senso di “letargo a occhi aperti” provato di fronte alla diagnosi.

Fino all’ultimo giorno, la protagonista della tv italiana non ha voluto smettere di guardare al futuro, dedicando le sue ultime energie alla scrittura della sua autobiografia. Un testamento intellettuale per non lasciare che il male avesse l’ultima parola sulla sua lunga, intensa e brillante carriera. Ma una delle personalità più importanti della sua vita è la figlia Verdiana Bixio.
Nata a Roma il 24 settembre 1974, Verdiana ha sempre scelto una vita lontana dai riflettori che hanno accompagnato la carriera televisiva della madre. Giornalista pubblicista dal 2003, nel corso degli anni ha costruito un percorso professionale nel settore della comunicazione e del cinema. Ha collaborato all’organizzazione di eventi culturali e cinematografici e ha lavorato come talent handler per la Twentieth Century Fox, occupandosi della gestione delle celebrità durante anteprime e presentazioni di film, tra cui quella italiana di The Revenant. Tra le esperienze professionali figurano anche collaborazioni con il Roma Film Festival, dove ha contribuito alla gestione di eventi e ospiti internazionali. Nonostante il lavoro nel mondo dello spettacolo, ha sempre mantenuto un profilo molto riservato, evitando la notorietà e proteggendo la propria vita privata.