Elena Del Pozzo, le ultime parole prima di morire: la notizia mette i brividi (1 di 2)

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Le indagini attorno alla morte della piccola Elena Del Pozzo proseguono senza sosta per cercare di ricostruire, con dovizia di particolari, gli ultimi istanti di vita della bambina, la cui morte, per mano della madre reo confessa, ha sconvolto l’Italia intera.

Ci troviamo dinnanzi ad un caso difficile, pieno di dubbi, contraddizioni, “non ricordo” , bugie, tentativi di depistaggio e tutto questo non fa che complicare il lavoro sovrumano di chi si sta occupando dell’accaduto. Nel frattempo, ora dopo ora, emergono sempre più sconvolgenti dettagli.

L’ho accoltellata nel campo e l’ho fatto da sola”. Queste le secche parole pronunciate ieri da Martina Patti dinnanzi al gip, nell’interrogatorio di garanzia in cui è stato convalidato il fermo. La mamma killer di Mascalucia resta in carcere e su di lei pendono reati pesantissimi.

La Patti, stando ai primi risultati dell‘esame autoptico, avrebbe colpito la bimba con 11 fendenti, alla schiena, al collo, all’orecchio, ed è in quel campo incolto che Elena è stata ritrovata, martoriata e seminuda, su indicazione della stessa, dai carabinieri.

Parliamo di quella bambina che, solo poche ore prima, era stata prelevata da scuola da sua madre, alla quale era andata incontro, abbracciandola. Parliamo di Elena che, a casa, fa merenda con un budino, mentre guarda i cartoni animati al cellulare della mamma. Questi sono gli ultimi frame e le ultime immagini della piccola viva. Tutto quello che è accaduto dopo è da ricostruire, tassello dopo tassello.