Elena del Pozzo, follia sui social: “Perché hai ucciso tua figlia?”. Cosa è successo (1 di 2)

Ascolta questo articolo

Il delitto di Mascalucia, l’uccisione della piccola Elena Del Pozzo con 11 coltellate, dalla madre reo- confessa Martina Patti, ha sconvolto l’Italia che fa fatica a riprendersi da questa devastante notizia.

Da quel maledetto 13 giugno, quando a Tremestieri Etneo, in provincia di Catania, la Patti ha denunciato la scomparsa della figlia, vittima, a suo dire, di un commando armato, le sorti della bambina sono state appese a un filo e tutti abbiamo sperato di ritrovarla sana e salva.

Fino alla terribile confessione, quella che fa raggelare il sangue: quel “L’ho uccisa io” che nessuno si sarebbe mai aspettato, sino ad indicare il luogo in cui ha sepolto la figlia, dopo averla martoriata, in un terreno incolto distante solo pochi metri dalla villetta di via Euclide.

Elena si è spenta per sempre con il suo meraviglioso sorriso, la sua vitalità, il suo sguardo furbetto, quello che ha rapito il nostro cuore perché tutti abbiamo desiderato proteggerla dalla mattanza.

La bimba ha lottato con tutte le sue forze per tenersi aggrappata alla vita perché voleva vivere ma non ha potuto sottrarsi alla furia della madre che l’ha fatta fuori, senza alcuna pietà, strappandola dall’amore e dalle premure dei suoi nonni, del papà Alessandro, di zia bubu e di tutti coloro che hanno avuto di conoscerla.