Edoardo Galli, svelato il mistero della doppia cartella (2 / 2)

Secondo quanto riferiscono i media nazionali emergono nuovi dettagli sulla fuga di Edoardo. Se ancora non si conoscono i motivi dell’allontanamento, si intuirebbe da diverse circostanze che la fuga fosse pianificata da giorni.

Il ragazzo era stato ripreso dalle telecamere della stazione di Milano, dopo pochi minuti spegne il cellulare e si dirige verso casa di un amico dove lascia 20 euro nella cassetta della posta. Sulla banconota c’era scritto “non smettere mai di sognare”. Un particolare che gli inquirenti vogliano capire bene.

“Evidentemente veva in mente di andare chissà dove, di non tornare” – così ha detto il padre del ragazzo parlando a “Chi l’ha Visto?” Le telecamere hanno poi notato che in mano Edoardo avesse delle carte, particolare che aveva anche notato la madre nel giorno della scomparsa. Edoardo aveva riferito che gli servivano per un corso che faceva al doposcuola.

“Non ha mai avuto comportamenti strani, non ha mai bevuto, è appassionato di cucina, non beve, non fuma. È il classico ragazzo d’oro” – così aveva detto il padre. Ma non è tutto. Infatti nelle ore della scomparsa di Edoardo un altro 17enne era scomparso dalla Valtellina ed era sceso proprio alla stazione di Colico.

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Da lì sarebbe sparito nel nulla per poi riapparire 48 ore dopo a Bologna dove abita la sorella. Ora è a casa e sta bene. I due adolescenti frequentavano scuole vicine.

“A quanto abbiam capito qualche amicizia in comune c’era. È molto strana come coincidenza” – così ha riferito il padre di Edoardo. “Chi l’ha Visto?” ha contattato anche la madre del secondo ragazzo scomparso affermando che lui ed Edoardo non si conoscessero.