Ormai Kata è stata sottratta ai suoi affetti due anni fa. Proprio in questi giorni cade l’anniversario della scomparsa della bambina. Si tratta di qualcosa che ha colpito la pubblica opinione italiana che non si aspettava un caso del genere.
Mia Kataleya Chicllo Alvarez questo il nome completo della bambina, di origini peruviane, scomparve appunto dall’ex hotel Astor nel quartiere Novoli di Firenze. Nello stabile vivevano diverse famiglia di origine peruviana che conoscevano molto bene la bambina e la famiglia.
Gli stessi sono stati ascoltati dalla Procura e c’era chi ha anche affermato che la piccola possa essere stata portata via in quanto avrebbe visto cose che non avrebbe dovuto vedere. Come ben sappiamo non si sa dove sia adesso la bambina ma la Procura ha rilasciato un identikit della piccola.
Utilizzando le migliori tecniche di investigazione e ricostruzione dei volti la Procura ha rilasciato delle foto per far capire come oggi potrebbe essere Kata. “Tali immagini vengono divulgate affinché chiunque sia oggi in possesso di utili informazioni per consentire l’eventuale rintraccio della bambina, possa segnalarle al reparto operativo del comando provinciale Carabinieri di Firenze, rivolgendosi al numero 0552061” – spiegano dalla Procura.
“La sistematica verifica delle numerose segnalazioni di avvistamento della bambina, pervenute finora non hanno sortito esiti positivi” – spiega ancora la Procura. Nelle foto diffuse dagli investigatori si vede la bambina come era al momento della scomparsa e come sarebbe oggi: la piccola è cresciuta e come sempre ha carnagione olivastra, e occhi e capelli di colore nero. Chi l’ha avvisti avendo a mente tale foto diffusa è quidi pregato di ocntattare le forze dell’ordine.