
Il bilancio finale dell’i*cidente avvenuto a Milano è d*ammatico: due uomini hanno perso la vita e si contano circa 50 f*riti. Le v*ttime sono un 60enne di Abbiategrasso, sbalzato fuori dal mezzo durante il deragliamento, e un uomo di origini senegalesi di 56 anni, deceduto poco dopo il ricovero al Niguarda.L’allarme è scattato intorno alle 16:00, quando il tram ha abbattuto un semaforo e ha sfondato la vetrina di un ristorante giapponese all’angolo con via Lazzaretto.
Immediato l’intervento dei Carabinieri, della Polizia Locale e di oltre 20 uomini dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato duramente per estrarre le persone rimaste incastrate tra le lamiere e le macerie del locale.Le indagini, coordinate dal procuratore Marcello Viola, si concentrano ora sulla figura del conducente. L’uomo, che ha riferito agli inquirenti di aver accusato un improvviso malore, è indagato per o*icidio colposo.

I video delle dashcam acquisiti dagli agenti mostrano il mezzo procedere a velocità elevata poco prima di saltare lo scambio, confermando l’assenza di frenata.Il sindaco Giuseppe Sala si è recato sul posto per monitorare le operazioni di soccorso gestite da Areu, che ha inviato sul campo ben 19 mezzi tra ambulanze e automediche.
Mentre la città si interroga sulla sicurezza dei nuovi Tramlink, i periti sono già al lavoro per analizzare la scatola nera del convoglio e verificare se un guasto meccanico possa aver concorso alla t*agedia. Il tram si è poi schiantato contro la vetrina di un ristorante all’incrocio tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto. Un episdi che nessuno si aspettava nel veerdì pomeriggio milanese che si è trasformato improvvisamente in t*agedia.