“È successo dopo la quarta dose”, la notizia gela il mondo intero (1 di 2)

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Il Covid non sembra arrestare la sua corsa. Se pensavamo ad un’estate sgomberata dal virus, ci sbagliavamo perché, a malincuore, la realtà è un’altra. Con il virus dobbiamo imparare a conviverci.

Certo, la variante Omicron sta mettendo ko molti italiani proprio ora che si stanno accingendo ai preparati per le agognate vacanze e trascorrere giornate di isolamento tra le mura domestiche è una bella prova per gli amanti del mare che avevano già preventivato un weekend in spiaggia.

A nessuno piace star male, ma una volta contagiati, è doveroso, per tutelarsi e tutelare, osservare il periodo di isolamento stabilito, prima dell’effettuazione del tampone che, se negativo, porrà fine alla vostra “reclusione forzata”. I sintomi, seppur fastidiosi, come quel senso si spossatezza che va a inficiare anche le più banali azioni quotidiane, scompaiono pian piano, in tempi anche più brevi rispetto alle precedenti varianti.

Ma non si tratta di un’influenza, come molti vogliono far passare la variante, dato che i morti nel mondo ci sono e sono pure tanti. Al di là delle polemiche, la Omicron 5 è fortemente contagiosa.

Per cui, l’osservanza delle regole base, come l’indossare la mascherina ffp2, osservare le misure di distanziamento, evitare i luoghi all’insegna dell’assembramento, igienizzare frequentemente le mani, non tossire o starnutire in faccia alla gente, rappresentano piccole grandi regole anti-Covid da tenere sempre impresse nella mente.