
Le risposte a questo nuovo enigma sembrano intrecciarsi con le dichiarazioni di Rita Preda, la madre di Chiara Poggi, che ha recentemente ripercorso i momenti più difficili di quegli anni.
Al centro del dibattito c’è un’intercettazione pubblicata su Youtube da Maria Conversano, che getta una luce inedita sulla figura di un giovane all’epoca vicino alla v*ttima.Il biglietto ritrovato indicava chiaramente che sarebbe stato un tale Marco il responsabile dell’evento d*ammatico avvenuto nella villetta di Garlasco.
Le verifiche si starebbero concentrando su Andrea Sempio, il cui nome era già apparso nelle cronache per la sua amicizia con il fratello della ragazza e per alcuni passaggi poco chiari nei suoi spostamenti di quel giorno.Secondo quanto emerso, questo giovane avrebbe avuto una conoscenza approfondita delle abitudini della famiglia, un dettaglio che i Carabinieri hanno analizzato a lungo per ricostruire i movimenti attorno all’abitazione.

Le autorità cercano ora di capire se quel messaggio anonimo possa considerarsi una testimonianza attendibile o il frutto di un tentativo di depistaggio.Nonostante la condanna definitiva di Alberto Stasi, la comparsa di questi nuovi elementi tiene aperta una f*rita che l’intera Lombardia non ha mai dimenticato.
La precisione dei dettagli contenuti nelle registrazioni suggerisce che qualcuno, per molto tempo, possa aver custodito segreti gravissimi senza mai parlare prima d’ora.Ogni parola pronunciata in queste ore viene pesata con estrema cautela dagli investigatori, consapevoli che anche un minimo indizio può cambiare la percezione di un caso considerato ormai risolto. La ricerca della verità prosegue, seguendo le tracce lasciate da quel misterioso informatore che ha deciso di sfidare il tempo.